Dopo 28 anni Raffaella Carrà torna alla recitazione nei panni di Nicoletta, una donna in carriera che ha scelto di puntare tutto sul lavoro: diventata una star televisiva a prezzo di rinunce e sacrifici, non intende sposarsi per non perdere la propria libertà. La sua vita viene improvvisamente stravolta il giorno in cui la sorella Annamaria, tutta casa e famiglia, scopre che il marito la tradisce con una giovane spagnola insegnante di flamenco: per capire se è possibile lanciarsi alla sua riconquista è infatti logico che Annamaria lasci i suoi figli (Margherita, di sedici anni, Alberto di quattordici e Nini di appena otto mesi) alle cure della fidata sorella.
Per l'impegnatissima Nicoletta è il momento di misurarsi con problemi di pappe, primi amori e disavventure scolastiche, trovandosi a fronteggiare situazioni inconsuete e con approcci diversi da quelli di un genitore tradizionale: è proprio in questo modo che la commedia si arricchisce di stimolanti riflessioni sul rapporto tra adulti e ragazzi e tra figli e genitori, dimostrando come la vita di tutti, spesso costretta all'interno di rigidi schemi, possa essere piacevolmente stravolta nei momenti più inaspettati. E l'ambiente di lavoro della protagonista consente di dare un'occhiata dietro le quinte del mondo televisivo: si scopre, così, l'aspetto sconosciuto degli studi e delle redazioni, con il lavoro frenetico, l'impegno a confezionare un prodotto di forte impatto, la responsabilità della messa in onda, ma anche le rivalità, le gelosie, l'arrivismo e soprattutto gli assilanti problemi di audience. Nel cast figurano fra gli altri Jean Sorel, Ray Lovelock, Simona Marchini, Leo Gullotta, Natasha Hovey.
HANNO DETTO
Raffaella Carrà: Va tutto bene, ma io so cosa mi fa battere il cuore più veloce...non è certo la critica tv dalla quale mi aspetto più o meno le solite frasi, ma il pubblico. Se riesco a comunicare l'amore che ho messo interpretando Mamma per caso...
Sergio Martino: In realtà, fare un film a mezza strada tra situazioni che devono fare divertire e altre che nello stesso tempo devono coinvolgere gli spettatori in chiave di sentimenti e di passioni è l'operazione più difficile. Spero di avere raggiunto questo equilibrio e che il pubblico faccia questa doppia scoperta, cioè i momenti divertenti in cui si ironizza soprattutto sui rapporti familiari e quelli del lavoro professionale della protagonista, legato a una trasmissione televisiva, quindi con tutte quelle situazioni che il pubblico non vede, come le gelosie tra conduttori o la ricerca affannosa dell'audience da parte di alcuni.
CURIOSITÀ
La lavorazione di Mamma per caso si è svolta negli studi di Cinecittà con novanta giorni di riprese in interni, mentre gli esterni sono stati girati in vari luoghi di Roma, e in Spagna.
La presenza di un neonato sul set ha costretto la troupe ad adeguarsi ad esigenze fuori dall'ordinario: poppate, ninne nanne...
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