Mario Monicelli

Nato a Viareggio il 15 maggio del 1915, regista e sceneggiatore
 
Figlio di Tommaso Monicelli, giornalista e autore drammatico, si laurea in Storia e Filosofia all'Università di Pisa. Nel 1934 realizza, assieme al cugino Alberto Mondadori, il cortometraggio Il cuore rivelatore, al quale segue nel 1935, il lungometraggio muto I ragazzi della via Paal. Nel 1949, in coppia con Stefano Vanzina (Steno), esordisce con il film Al diavolo la celebrità, al quale segue Totò cerca casa. La collaborazione con Steno, si conclude con Le infedeli del 1953. Il maggior successo della sua carriera lo ottiene con il film I soliti ignoti (1958), divertente commedia incentrata su un gruppetto di sprovveduti ladruncoli, e con La grande guerra (1959).
Tra gli altri film diretti, I compagni (1963), L'armata Brancaleone (1966), Brancaleone alle Crociate (1969) - ambedue con Vittorio Gassmann - Romanzo popolare (1974), Amici miei (1975), le bravate goliardiche di cinque amici toscani cinquantenni e buontemponi. Dirige Alberto Sordi - in un ruolo fortemente drammatico - in Un borghese piccolo piccolo (1977), e Giancarlo Giannini in Viaggio con Anita (1978).
Negli anni '80 e '90 seguono i film, Il Marchese del Grillo (1981), Amici miei, Atto II (1982), Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno (1984), Le due vite di Mattia Pascal (1985), Speriamo che sia femmina (1985) - premiato con il David di Donatello e il Nastro d'argento - Rossini! Rossini! (1991), Parenti serpenti (1992), I corti italiani (1997), Panni sporchi (1999). Nel 2000, la regia della mini serie tv Come quando fuori piove, su RaiUno.
 

filmografia
riconoscimenti artistici

 
aggiornata agosto 2001


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