Storie di vita comune.
Tra gioie, lutti e novità inaspettate...

SPERIAMO CHE SIA FEMMINA

Commedia (Italia, 1985)
Col. 120'

Regia Mario Monicelli
Prodotto Giovanni Di Clemente
Musica Nicola Piovani
Fotografia Camillo Bazzoni

Personaggi e interpreti
(Elena) Liv Ullmann, (Claudia) Catherine Deneuve,
(Leonardo) Philippe Noiret, (Franca) Giuliana De Sio,
(Nardoni) Giuliano Gemma, (Fosca) Athina Cenci

Grosseto. Elena, una donna forte e volitiva, vive in un grande casale di campagna con le figlie e uno zio anziano, un po' matto. Separata ormai da anni con il marito, il conte Leonardo, ha una relazione con Nardoni, amministratore dei suoi beni. L'ex coniuge viene a farle visita con l'intento di chiederle un prestito e di proporle un investimento comune. Elena, su consiglio di Nardoni non accetta. Anche lei si trova in ristrettezze economiche. Poi un tragico incidente porta alla morte del conte. Al funerale partecipano tutti i parenti, giungendo anche da altre città. È un momento di unione molte forte, soprattutto per le donne della famiglia: forti, coraggiose e allo stesso tempo fragili e sensibili. E per la figlia di Elena, in dolce attesa, non si può far altro che sperare... che sia femmina.

Tre generazioni a confronto. Protagoniste le donne. Mogli, madri, amanti e infaticabili lavoratrici. Consapevoli della loro fragilità, reagiscono alle ostilità della vita con grande coraggio. E gli uomini stanno a guardare. È così che Mario Monicelli, regista e sceneggiatore del film, descrive questo microcosmo, ambientato nella provincia italiana.
Cast ricco di grandi attori italiani e non. Da Catherine Deneuve ad Athina Cenci e da Philippe Noiret a Giuliano Gemma.
Nel 1986 il film conquista sette David di Donatello e tre Nastri d'argento, premio che viene consegnato dal sindacato nazionale dei giornalisti.



Sito RaiUno | Indietro | Sito RaiDue
© COPYRIGHT 1997- 2001 RAI