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L'alta società amorale e dissoluta.
La sua ricchezza, lo sfarzo.
Una cena interminabile...
IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA
(Le charme discret de la bourgeoisie)

Commedia (Francia, 1972)
Col. 103'
Regia Luis Buñuel
Prodotto Serge Silberman
Fotografia Edmond Richard
Personaggi e interpreti
(Don Rafael) Fernando Rey, (M. Thevenot) Paul Frankeur,
(M. Senechal) Jean-Pierre Cassel, (Ines) Milena Vukotic
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Parigi. I signori Senechal e Thevenot sono due coppie appartenenti all'alta borghesia. Vivono nel lusso, nell'agiatezza. Sono snob, viziati e la loro giornata viene scandita da cocktail, ricevimenti e serata di gala. Inoltre, Senechal e Thevenot, sono soci in un'attività non proprio usuale: importazione clandestina di cocaina dal Sudamerica. Le due coppie decidono di incontrarsi a cena per discutere di alcuni affari, ma per una serie di imprevisti non riescono a dare luogo all'appuntamento. E così sarà per giorni e giorni. In un turbinio di colpi di scena e di eventi improvvisi ogni volta il pasto viene rimandato, fino a quando...
Commedia fantasiosa e grottesca nel quale viene dipinto un ritratto dissoluto di una borghesia viziata, corrotta e soprattutto ipocrita. Uno dei film più lucidi e significativi di Luis Buñuel, dalla trama contorta e ricca di fantasiosi personaggi.
La pellicola si aggiudica infatti numerose nomination e premi prestigiosi, come gli Academy Awards, i French Syndicate of Cinema Critics e il NSFC Award.
Nel cast Fernando Rey, tragicamente scomparso nel 1994. Tra le sue partecipazioni più significative quelle a Diario d'inverno, Cercasi Gesù e Pasqualino Settebellezze.
Da notare la presenza di un'attrice italiana Milena Vukotic, che il grande pubblico riconosce soprattutto nei panni di Pina, moglie del ragionier Fantozzi, personaggio tragicomico interpretato da Paolo Villaggio.
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