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Amori, passioni, inganni nella Roma di metà Ottocento
IN NOME DEL POPOLO SOVRANO
Drammatico (ITA, 1990)
Col. 112'
Regia Luigi Magni
Prodotto Angelo Rizzoli
Musica Nicola Piovani
Fotografia Giuseppe Lanci
Costumi Lucia Mirisola
Personaggi e interpreti
(Giovanni Livraghi) Luca Barbareschi, (Cristina Arquati) Elena Sofia Ricci, (Marchese Arquati) Alberto Sordi, (Ciceruacchio) Nino Manfredi
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Giugno 1849. Le truppe francesi e quelle austriache tentano di riprendere Roma con il favore di alcuni nobili, tra cui il marchese Arquati. Questi ha un figlio, Eufemio, sposato con Cristina, un'affascinante signora amante del rivoluzionario milanese Giovanni Livraghi. Grande amico del frate Ugo Bassi e alleato del popolano Ciceruacchio, Livraghi partecipa alle sommosse repubblicane contro le truppe straniere. Dopo molti scontri, i patrioti sconfitti abbandonano Roma. Cristina cerca di raggiungere Giovanni, inseguita dal marito Eufemio. Bassi e Livraghi vengono arrestati e condannati a morte. La situazione sembra precipitare per i rivoluzionari insorti, ma per la bella Cristina si prospetta un inaspettato finale tra le mura domestiche...
Film drammatico con cui si chiude la trilogia di Luigi Magni contro il potere temporale del Papato (Nell'anno del Signore e In nome del Papa re). Per il regista si tratta del quindicesimo ciak. Luca Barbareschi - nato in Uruguay, regista nel 1997 del film Ardena - veste i panni di Giovanni Livraghi ed interpreta il suo undicesimo lungometraggio. Per Elena Sofia Ricci si tratta della settima pellicola cinematografica: nel 1988 vince un David di Donatello come Miglior Attrice nella commedia Io e mia sorella, mentre nel 1990 riceve lo stesso premio per il film Turnè. Nino Manfredi - vero nome, Saturnino - interpreta il suo novantesimo film: nel 2001 recita nella commedia Una milanese a Napoli. Alberto Sordi - vincitore nel 1999 del David di Donatello per i suoi sessant'anni di straordinaria carriera - raggiunge quota 144 film interpretati, tutti con grande successo. Il film di Magni si aggiudica due premi cinematografici: David di Donatello per i Miglior Costumi e Nastro D'argento per la Miglior Musica.
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