Pupi Avati

Pupi Avati

Nato a Bologna nel 1938. Regista
 
Resta sempre legato alla sua terra. Nonostante il trasferimento a Roma, lui emiliano doc, ambienta molti dei suoi film nella sua Bologna.
Dopo aver esordito nel genere horror e aver attraversato anche il comico e la satira politica, ottiene un buon successo con lo sceneggiato televisivo Jazz Band (1978), girato proprio nella sua città.
È l'inizio del periodo migliore della sua produzione, sempre più improntata ad una trasognata ispirazione elegiaca e crepuscolare (Le stelle nel fosso, Aiutami a sognare, Una gita scolastica, Noi tre, Festa di laurea, Storia di ragazzi e ragazze).
La sua vena però spesso preferisce i mondi segnati dall'indifferenza e dal cinismo (Impiegati, Regalo di Natale).
Negli anni '90 ha allargato la propria visuale a nuove tematiche e suggestioni (Magnificat, L'amico d'infanzia, L'arcano incantatore), senza rinunciare al suo filone più congeniale (Dichiarazioni d'amore, Il testimone dello sposo).
 

filmografia

 
aggiornata luglio 2000
 

HANNO DETTO
Pupi Avati: Mi capita spesso di addormentarmi e di sognare di essere costretto a tornare a Bologna. Eppure io amo moltissimo la mia città, ma è Roma, così indifferente, che mi ha permesso di vivere gli anni del fallimento senza nessun senso di colpa. È probabile che quando sarò più anziano - a ottanta o novant'anni - cercherò magari il ritorno all'orticello, alla casa, al quartiere. E poi Bologna è molto più bella immaginarla e reinventarla, piuttosto che frequentarla realmente. E magari raccontarla a qualcuno che ha ancora la voglia e la pazienza di ascoltarmi



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