Ricky Tognazzi

Regista e attore
 
Figlio del grande attore Ugo. Basta il contatto con il padre per fargli amare il cinema. E il piccolo Ricky inizia a frequentare i set giovanissimo per dedicarsi poi all'aiuto regia. Debutta come attore in Qualcosa di biondo (1984) con Sophia Loren e la regia di Maurizio Ponzi. Seguono poi varie interpretazioni: in Fatto su misura di Francesco Laudadio (1984), Colpo di fulmine di Marco Risi (1985), Parole e baci di Simona Izzo (1986) e La famiglia (1987) di Ettore Scola.
Il passaggio alla regia arriva alla fine degli anni Ottanta. È nel 1988 che dirige il suo primo film: Piccoli equivoci, da una commedia di Claudio Bigagli. Ultrà (1991), La scorta (1993) e Vite strozzate (1996) lo lanciano come uno dei migliori regista italiani. Ma è lunga la serie di interpretazioni cinematografiche che da Caruso Pascoski (1988) di Francesco Nuti a Tempo di uccidere (1989) di Giuliano Montaldo, arriva a Una storia semplice di Emidio Greco fino a Maniaci sentimentali (1994) e Camere da letto (1997), entrambi di Simona Izzo, che nel frattempo diventa sua moglie.
Infine l'apice. Lo raggiunge alla fine del 1999. Il suo film, Canone inverso, candidato anche al David di Donatello, ottiene un incredibile successo. Costanza, dopo l'esperienza in Il cugino americano di Giacomo Battiato, è la sua seconda interpretazione televisiva.

 
aggiornata giugno 2000


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