Enzo Tortora

Nato nel 1928 a Genova. Morto a Milano nel 1988. Presentatore
 
Dopo aver passato il periodo universitario nella sua città natale - dove realizza alcuni spettacoli con Paolo Villaggio - si trasferisce a Roma. Assunto in Rai a ventitré anni, conduce il radiofonico Campanile d'oro. Nel 1956 il suo debutto in video: con Silvana Pampanini in Primo applauso. Dopo Telematch, è Campanile sera di Mike Bongiorno a lanciarlo come conduttore. Curando i collegamenti con i paesi dell'Italia settentrionale, Tortora ha l'occasione di legare con il mondo della provincia.
Per un contrasto con i dirigenti della Rai ripara in Svizzera, per presentare Terzo Grado. Al suo rientro, gli vengono affidate due trasmissioni: Il gambero e dal 1965 al 1969 la Domenica sportiva. Poi nuovo allontanamento: Enzo Tortora si ritrova a lavorare con alcune emittenti private e a collaborare con alcuni quotidiani. Dopo sette anni ritorna alla casa madre. Inizialmente accanto a Raffaella Carrà, in Accendiamo la lampada (1977), poi come signore di Portobello, un programma di vero successo con 26 milioni di telespettatori di media, il primo esempio di tv verità.
Nel 1982 l'approdo a Retequattro, alla conduzione di Cipria. Ma all'alba del 17 giugno 1983 - in quel periodo era impegnato con Pippo Baudo alla guida della rubrica elettorale Italia parla - sulla base delle accuse di un pentito della camorra, viene arrestato. Inizia un calvario che porta Tortora a impegnarsi in politica - diventa europarlamentare con i radicali (17 giugno 1984) - e per la difesa dei diritti umani. Il 20 febbraio 1987 la Corte di Cassazione, al termine di un lungo e travagliato iter processuale, lo assolve. Enzo Tortora, diventato un simbolo della malagiustizia, ritorna in video. Prima con una nuova edizione di Portobello, poi con Giallo, ma ormai appare provato. Muore a Milano dopo aver lanciato pochi giorni prima il suo grido d'accusa durante il programma di Giuliano Ferrara, Il testimone.
 

aggiornata giugno 2000


Sito RaiUno | Indietro | Sito RaiDue
© COPYRIGHT 1997- 2001 RAI