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Louis Armstrong

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Nato il 4 agosto del 1901 a New Yorleans. Musicista jazz |
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 segnarlo è l'infanzia: abbandonato dal padre e dalla madre prostituta, condannato a 12 anni in un riformatorio. Da ciò nasce l'ansia d'amore - nella sua vita due mogli e moltissime relazioni - la sua fame di riscatto e anche la sua genialità. Trova infatti nella musica il linguaggio della sua ribellione. Allievo di King Oliver che gli apre la strada, a 28 anni, con West End Blues, Armstrong nel 1922 a Chicago si unisce alla banda del suo maestro. In seguito a problemi proprio con il suo idolo, Joe King Oliver, lascia però il gruppo due anni dopo. Mentre suona a New York con la Fletcher Henderson Band decide di intraprendere la carriera da solista. Registra Hot Fives and Hot Sevens trasformando così il jazz in una delle più alte espressioni della musica, con la sua tromba, la sua voce sporca, trascinata nel fondo della gola, il suo suono chiaro e brillante. Da allora solo successi, ma anche troppe critiche. Louis viene accusato di essere uno zio Tom per l'ambiguità verso i fratelli neri. Ma proprio per la sua presenza carismatica contribuisce a rompere ogni barriera razziale diventando una delle prime star di colore nella musica. Il suo soprannome, Satchmo, ovvero bocca a sacco, fa il giro dell'America. Lui, Louis Armstrong, diventa l'ambasciatore del jazz nel mondo. Muore il 6 luglio del 1971.
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discografia
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| aggiornata marzo 2000 |
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HANNO DETTO
Louis Armstrong: Io non sono che la mia
tromba, la mia voce, le mie canzoni, anche le mie smorfie, le mie risate. Questo sono io: prendere o lasciare.
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