a carriera di Amedeo Minghi inizia negli anni '60, quando ancora studente di liceo classico, si presenta alla Ricordi per un'audizione. Il provino va bene e si traduce subito nell'incisione del 45 giri Alla fine. Sembra l'inizio di una brillante carriera, ma arriva il servizio militare a rimandare il successo.
Nel 1977 esce il nuovo disco, L'immenso, che rappresenta il primo hit di rilievo. La sua carriera di interprete sembra segnata da una solida affermazione personale, ma non è così. Si guadagna una grande stima nell'ambiente editoriale e discografico, ma gli viene soprattutto chiesto di scrivere canzoni per altri. Di progetti che lo valorizzano come voce solista ancora non se ne parla. Anche se un tentativo in questo senso viene fatto nel 1980, ma va senza esito favorevole.
Nel 1983 incontra un giovane poeta romano, Gaio Chiocchio. Ed è la svolta. Le melodie eleganti si sposano con naturalezza con i versi di questo autore e dalla loro collaborazione nascono alcune pietre miliari del repertorio di Amedeo Minghi, quali 1950, St. Michel, Quando l'estate verrà, Sognami, Manuela ed io, Cuore di pace e Ladri di sole.
A tanta ricchezza produttiva non segue un altrettanto evidente promozione.
E così Minghi decide di fare da solo. Produce e pubblica a sue spese il disco Le nuvole e la rosa. Per lanciarlo il cantautore studia un happening musical-teatrale ad hoc. Sempre a sue spese, nell'aprile del 1989, affitta il teatro Piccolo Eliseo e va in scena alternando canzoni al pianoforte e monologhi recitanti. Il debutto è accolto con entusiasmo e dà il via ad un grande successo. I mesi successivi segnano l'avvio di una tournée durata tre anni e un milione di spettatori. Costellata di hit quali La vita mia, Canzoni, Vattene amore, Nenè. E di appuntamenti indimenticabili come il recital Forse sì musicale. Seguono due album live La vita mia e Amedeo Minghi in concerto. E una raccolta di canzoni vecchie e nuove Nenè.
In questi anni produce anche numerose colonne sonore per il cinema e per la televisione. In particolare le cinque serie di Fantaghirò.
Nella seconda metà degli anni '90 pubblica altri lavori di grande successo: I racconti del cuore, Cantare d'amore, fino a Decenni. È nel settembre 1997 che viene pubblicato in sud America l'album Cantare d'amore, il primo con la multinazionale EMI.
Il suo fortunato percorso artistico saluta la fine del millennio con Gerusalemme, il brano inedito contenuto nel doppio Cd Minghi studio collection.
Nel 2000 partecipa al Festival di Sanremo nella sezione Campioni.
aggiornata dicembre 1999
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