Sono finiti i bei tempi! Quelli delle serate spensierate, a caccia di belle ragazze con gli amici. Ormai, Romolo e Salvatore hanno messo la testa a posto. Almeno sembra. Diciamo che sono sempre i soliti pazzerelli. Ma amano le rispettive mogli. E non combinano più... quel certo tipo di guai.
Ma la calma finisce presto. Perché Salvatore viene investito da una macchina, guidata dall'affascinante proprietaria dei grandi magazzini. A causa dell'impatto, il ragazzo perde completamente la memoria. Creando un vero e proprio caos fra amici e parenti. Mentre la donna investitrice, approfittando dello stato di Salvatore, lo circuisce. Innamorata persa di lui. Facendo follie per tenerlo con sé. E lo no, addirittura, direttore dei grandi magazzini...
La pellicola è il seguito della serie Poveri ma belli e Belle ma povere, interpretati sempre dallo stesso cast. Solo che, a differenza dei primi due film, dal neorelismo rosa qui si passa alla commedia di costume.
È il diciassettesimo film diretto da Dino Risi, che esordisce dietro la macchina da presa nel 1946 con I Bersaglieri della Signora. Per Sylva Koscina invece, scomparsa il 26 dicembre del 1994 a Roma, all'età di sessantuno anni, si tratta della ventiduesima interpretazione dopo Siamo Uomini o Caporali, del 1955.