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Un amore tormentato... tra un medico ed una crocerossina
IL DOTTOR ZIVAGO
(Doctor Zhivago)
Drammatico (Usa 1966)
Col. 193'

Regia David Lean
Sceneggiatura Robert Bolt
Soggetto Boris Pasternak
Musica Maurice Jarre
Fotografia Fred A. Young
Personaggi e interpreti
(Jurij Zivago) Omar Sharif, (Lara) Julie Christie, (Tonja) Geraldine Chaplin, (Pasa) Tom Courtenay, Alec Guinness, Rod Steiger, Klaus Kinski, Ralph Richardson

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Jurij Zivago è un medico giovane, ad inizio carriera. Onesto, intelligente e capace è stato allevato dalla famiglia Gromeko. Stessa famiglia di Tonja, la donna che Jurij porterà all'altare. Ma proprio durante i suoi studi a Mosca, Jurij conosce e s'innamora di una bellissima ragazza di umili origini, Lara. Dolce figliola di un sarto. Ma la giovane, durante la notte di Natale, uccide con un colpo di fucile l'amante della madre: un uomo senza scrupoli che ha tentato di farle violenza. Deve perciò fuggire. E grazie all'amico Pasa, un rivoluzionario coraggioso e integerrimo, trova rifugio. L'uomo, che da sempre è innamorato di lei, le fa evitare la prigione. E Lara, per riconoscenza, lo sposa. Ma l'amore per Jurij è più forte del tempo e di qualsiasi altra circostanza. Il destino sembra compiacersi del loro indissolubile legame ed è sempre in agguato. Tanto che, durante la Rivoluzione, Lara e Jurij si rincontrano: e non pongono freno alla passione che da sempre li unisce. Ma Tonja, la legittima moglie, scopre di essere in attesa del secondo figlio. E la notizia risulta dirompente e dolorosa per Lara. I due, lacerati quanto forti, si dividono nuovamente. E poco dopo Jurji viene accusato di attività anti-rivoluzionarie: ed arruolato con urgenza fra i medici dell'Armata Rossa. Il tempo passa, le loro vite trascorrono separate da un dolore costante e sempre vivo. E quando, ormai vecchio, fra la folla moscovita, Jurij crede di intravedere l'amato volto di Lara, il suo cuore triste non regge a tale emozione....
È una delle storie d'amore più amate della storia del cinema. Record di prima visione nelle sale romane, dove è stato proiettato per 600 giorni consecutivi. La pellicola fa incetta di riconoscimenti, tra i quali figurano cinque Oscar: Miglior Sceneggiatura non originale, Miglior fotografia a colori, Miglior colonna sonora originale, Miglior scenografia e arredamento per film a colori, Migliori costumi. Oltre alle prestigiose statuette, conquista anche tre David di Donatello: Miglior produttore di un film straniero, Miglior regista straniero e Migliore attrice straniera. Ma il film se ottiene un incredibile successo di pubblico, non ottiene troppi elogi dalla critica. Resta, comunque, puntuale la ricostruzione di una Russia martoriata, effettuata in Spagna, e dell'intrecciarsi delicato e meticoloso delle vite personali dei personaggi, con il contesto storico nel quale sono inseriti. Straordinaria l'interpretazione drammatica di Omar Sharif.
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