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Nato il 18 maggio 1920 a Wadowice (Kraków)
iglio di Karol Wojtyla e di Emilia Kaczorowska. È il secondogenito. Il fratello Edmund, medico, muore a soli ventisei anni. Nel 1938, dopo aver perso anche la madre, si trasferisce insieme al padre a Cracovia.
S'iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia. Contemporaneamente lavora come operaio nelle cave di pietra a Zakrzówek, presso Cracovia. Evita così la deportazione nel Terzo Reich tedesco. Morto il padre, nel 1941 viene trasferito dalla cava alla fabbrica Solvay. Inizia a frequentare i corsi clandestini della facoltà di Teologia dell'Università Jagiellonica di Cracovia.
È attivo anche in campo teatrale. Partecipa infatti alle rappresentazioni clandestine del circolo teatrale Studio 38, fondato da Tadeusz Kudlinsky. La sua ultima comparsa sulle scene teatrali è del marzo 1943. Alla prima del Samuel Zborowsky interpreta la parte del protagonista.
Nel novembre 1946 è ordinato sacerdote. Parte poi per proseguire gli studi a Roma. Nel giugno 1948 si laurea in Teologia sostenendo la tesi Doctrina de fide apud S. Johannem de Cruce. Nel dicembre 1963 è designato Arcivescovo Metropolita di Cracovia. Nel giugno 1967 viene noto Cardinale da Paolo VI. Il 16 ottobre 1978, intorno alle ore 17.15, viene eletto Papa. È il 264o Papa della Chiesa Cattolica. Il primo Pontefice polacco della storia. Succede a Papa Giovanni Paolo I, Albino Luciani.
Inizia così un'intensa attività ecumenica e pastorale. Ricca di viaggi Apostolici all'estero (ben 92), visite pastorali in Italia, Bolle, lettere Encicliche (15), lettere Apostoliche, messaggi e appelli. Al centro del suo impegno la pace, la difesa della vita, la lotta contro la fame e la povertà. Un'opera scandita da tappe anche drammatiche. Prima fra tutte l'attentato subito dal turco Alì Agca alle 17:19 del 3 maggio 1981 nel corso dell'udienza Generale in Piazza San Pietro. Gravemente ferito, il Pontefice è ricoverato al Policlinico Gemelli. Rimane in sala operatoria per sei ore. Il 20 giugno dello stesso anno viene nuovamente ricoverato a causa di un'infezione da cytomegalovirus. Mentre il 15 luglio 1992 viene sottoposto ad operazione chirurgica per l'asportazione di un tumore benigno.
Particolarmente importanti e storici alcuni dei suoi innumerevoli viaggi. In Argentina (10-13 giugno 1982) in relazione alla guerra tra Argentina e Gran Bretagna scoppiata per i territori delle Isole Falkland/Malvinas. In India, tra gennaio e febbraio del 1986. A Sarajevo (12-13 aprile 1997). A Beirut (10-11 maggio 1997). A Cuba (21-26 gennaio 1998). Tutti eventi di portata mondiale. Così come la riapertura delle relazioni diplomatiche con i paesi dell'Est e con Israele.
Durante il suo Pontificato non mancano episodi toccanti e significativi. Primo fra tutti l'incontro con il suo attentatore Alì Agca nel carcere di Rebibbia (27 dicembre 1983). E poi l'affettuosa e fraterna amicizia con l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. L'incontro con il capo dell'Olp Yasser Arafat. Con il rabbino Capo di Roma Prof. Elio Toaff e con madre Teresa di Calcutta. La Beatificazione di Padre Pio da Pietrelcina del maggio 1999. E la Beatificazione dei pastorelli Giacinta e Francesco a Fatima del maggio 2000.
aggiornata maggio 2000
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