Nato a Roma il 13 agosto 1956
ttore. Si cimenta in tutti campi dello spettacolo. Radio, televisione, teatro e cinema. L'esordio teatrale risale al 1976. Con Luci di Boheme partecipa alla Biennale di Venezia. Due anni più tardi è al Festival di Spoleto con Trionfi e caduta dell'ultimo Faust. Al 1980, invece, risale il debutto televisivo. Straparole, per la regia di Ugo Gregoretti, e Attore amore mio con Gigi Proietti. È del 1982 la collaborazione con Gabriele Lavia. Amleto e I masnadieri le opere portate in scena. Insieme ai colleghi del gruppo La Zavorra, fa parte del cast della trasmissione Al Paradise del 1983. Nello stesso anno gira i film Scherzo del destino... e Sotto sotto. In entrambi è diretto da Lina Wertmüller. Regista con la quale torna a lavorare nel 1986 in Notte d'estate.... Quell'anno è presente anche in teatro con D'amore si muore di Giuseppe Patroni Griffi e in Tv con I padroni dell'estate e con Una storia d'amore. Quindi nel 1987, sempre in televisione, Cinema che follia. In radio, Il guastafeste e Rosolio. In teatro, Il caso Papaleo. Nel'88 interpreta due film. Night club di Sergio Corbucci e Le finte bionde di Carlo Vanzina. Il medesimo anno porta in scena Fools di Neil Simon. Sono invece del 1989 e del 1990 In una notte di chiaro di luna della Wertmüller e Il viaggio di capitan Fracassa di Ettore Scola. E sempre del 1990 è In nome del popolo sovrano di Luigi Magni. L'anno successivo gira Nottataccia insieme alla Sandrelli. Quindi, sul grande schermo, è ancora protagonista di Agosto nel '92, Croce e delizia nel 1994, Esercizi di stile e Stressati nel 1996.
Negli anni Novanta prosegue anche il suo impegno teatrale. Ricordiamo Dove nasce la notizia di Umberto Marino del 1993, Gianni, Ginetta e gli altri della Wertmüller del 1996 e La casa al mare di Vincenzo Cerami, regia di Attilio Corsini del 1997. Nel 1998 interpreta Black commedy di Peter Sheaffer, mentre nel 1999 Che magnifica serata! di Remo Binosi e Mi pento con tutto il cuore, di Enrico Vaime.
In televisione è invece protagonista de Il caso Dozier nel 1992. Quindi de L'infiltrato, L'avvocato delle donne e Positano nel 1995. Sono del 1996 invece Gigi due e Nei secoli dei secoli. E del 1997 Mio padre è innocente, La XV epistola e Tutti gli uomini sono uguali.
Nel 2000 esce nelle sale cinematografiche con il film Honolulu Baby, diretto da Maurizio Nichetti.
In oltre vent'anni di carriera Massimo Wertmüller si è rivelato al grande pubblico come un attore completo, un uomo di spettacolo a tutto tondo, capace di spaziare dalla radio al cinema con grande disinvoltura, senza timore di cedere alle lusinghe meno eclatante del teatro.