Sono giovani. Belle. Atletiche. E davvero tante. Vengono dall'Unione Sovietica. Fanno parte della squadra femminile di pallacanestro.
Vivono una vita blindata. Sorvegliate dalla mattina alla sera. Ma la gioventù è dalla loro parte. E scattano le invenzioni più folli, per eludere la sorveglianza. E soprattutto, godersi il soggiorno italiano...
È la diciassettesima pellicola diretta da Steno, alias Stefano Vanzina, scomparso a Roma il 12 marzo 1988, all'età di settantatre anni. Come regista esordisce nel 1949 nel film Totò cerca casa.
Tra le scatenate protagoniste, una giovane Sylva Koscina, al suo decimo film.