Ninì e Mimì, suonatori ambulanti, l'hanno combinata grossa. E sono finiti in galera. Ma loro, ingenui, illusi dalla vita, non si arrendono all'evidenza dei fatti. E continuano a fantasticare. A sognare comunque, anche da dietro le sbarre.
Immaginano quel successo che non arriva mai. Gli applausi della folla. I night club di mezzo mondo, che invocano a gran voce i loro nomi. E poi, le donne. Belle. Bellissime e adoranti. Nude, o quasi... Spogliarelliste. Tanto, che importa se le immagini sono troppo osé... Non esiste censura, sono solo sogni.
Il film è un collage di sketch del grande Totò, alla sua ottantaduesima interpretazione. La pellicola è diretta da Mario Amendola, alla sua quattordicesima regìa.
Per Erminio Macario, invece, è il ventiduesimo film. E' la seconda volta che veste i panni di Mimì, già interpretato l'anno prima in Totò di Notte n°1.