Un barbiere sfortunato.
Un'ingiusta detenzione.
Il rifiuto del mondo...

DOV'È LA LIBERTÀ...?

Commedia (Italia 1954)
B/n. 90'

TotòTotò

Regia Roberto Rossellini
Soggetto Roberto Rossellini
Sceneggiatura Vitaliano Brancati, Ennio Flaiano, Antonio Pietrangeli, Vincenzo Talarico
Musica Roberto Rossellini

Personaggi e interpreti
(Salvatore Lojacono) Totò, Franca Faldini, Leopoldo Trieste, Vera Molnar, Nyta Dover

Salvatore faceva il barbiere. Faceva, perché ha appena scontato vent'anni di prigione. Accusato di un delitto passionale. E la sua vita è cambiata del tutto. E' colpevole. Reo di aver ucciso un mascalzone che insidiava la moglie. Ma oggi, il poveretto ha scontato il suo debito con la giustizia. E desidera solo ricominciare a vivere. Nella speranza che sia ancora possibile riprendere la sua esistenza, lasciata vent'anni prima.
Scarcerato, ritrova la sua famiglia. Parenti che dovrebbero capirlo. E che invece insistono nell'imporgli le nozze con Agnesina. Ma Salvatore, beffato ancora dalla vita, scopre che la giovane è incinta proprio di uno dei cognati. Ed il disgusto per quella squallida menzogna, s'impadronisce di lui. Allora Salvatore sceglie una sua libertà. Quella interiore. Mentale. E decide per il rientro, silenzioso, in prigione...

Cominciano a girare il film nel 1952. Per rimanere fermi tutto l'anno successivo. E riprenderlo, per ultimarlo, nel 1955. Le ultime scene sono state girate da Mario Monicelli. Mentre le inquadrature finali sono addirittura di Federico Fellini.
E' la trentacinquesima interpretazione di Totò.


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