Nato il 22 settembre 1958 a Laiatico in provincia di Pisa.
ostra fin da bambino un vivo interesse per la lirica. E scopre ben presto di essere dotato di un timbro di voce vigoroso e squillante, nonché di avere la capacità di interpretare diversi generi musicali.
Nel 1992 a Modena registra il provino di Miserere, la canzone di Zucchero Fornaciari con una parte destinata alla voce di Pavarotti; l'anno successivo prende parte alla tournée di Zucchero in Europa, dove riscuote grande successo con la versione di Nessun dorma.
Conclude a pieni voti a Torino un corso di perfezionamento in canto lirico con il tenore Franco Torelli. Debutta ufficialmente come tenore lirico alla fine del 1993, cantando al concerto di Natale del Teatro Valle di Reggio Emilia. Manifestazione alla quale partecipa lo stesso Zucchero Fornaciari. In questa occasione è accompagnato dall'Orchestra da Camera di Bologna.
Da questo momento gli impegni nella lirica si intrecciano con una attenzione mai trascurata per la musica leggera.
Nel 1994 vince la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo con Il mare calmo della sera, che ha dato il titolo al suo primo album. Canta al Regio di Parma ed è tra gli ospiti dello show Pavarotti International, trasmesso in mondovisione. Interpreta quindi il primo ruolo operistico dando voce a Macduff nel Macbeth di Verdi, diretto da Fabrizio Desderi nei teatri di Pisa, Lucca e Mantova e in diversi altri centri toscani. La vigilia di Natale si esibisce in concerto nella basilica di san Pietro alla presenza del Papa; al Globen di Stoccolma tiene l'annuale concerto di Capodanno.
Il 1995 è segnato dal successo di Con te partirò, presentato al Festival di Sanremo, e dell'album Bocelli pubblicato da Sugar; seguono poi numerosi concerti dal vivo e tournée in Europa, Stati Uniti e Canada fino all'autunno quando registra a Mosca Viaggio Italiano, collezione di famose arie d'opera e di classici della canzone napoletana eseguita sotto la direzione di Vladimir Fedoseyev; insieme a Brian Ferry, Roger Hodgson (Supertramps), Al Jarreau e John Miles è quindi protagonista del grande show Nights of the Proms che tocca tutte le maggiori città europee, totalizzando quasi mezzo milione di spettatori.
Il 1997 si apre con un prestigioso concerto al Teatro Valle di Reggio Emilia diretto da Claudio Abbado. Esce l'album Romanza, mentre il brano Time to say goodbye (Con te partirò), cantato in coppia con Sarah Brightman, vince il premio Echo Award. In luglio Bocelli registra un album dedicato alle più famose arie d'opera, accompagnato dall'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Gianandrea Noseda (Philips Classic). Quindi, prende parte al 43o Festival Pucciniano di Torre del Lago ed è tra i protagonisti del concerto tenuto a Parigi in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. In settembre canta ancora alla presenza del Papa, in occasione della Conferenza Episcopale Mondiale.
Nel 1998 il debutto internazionale del disco classico Aria diventa uno degli album classici di maggiore successo mai pubblicati, dominando le classifiche di musica classica e scalando in modo sensazionale quelle internazionale degli album pop.
Il 1999 é l'anno del disco Sogno, più di ogni altro caratterizzato da una continua ricerca musicale a metà strada tra tradizione e suoni digitali, atmosfere d'altri tempi e ritmi contemporanei: dalla tltle-track Sogno, leggera come una piuma, alle montagne musicali di Canto della Terra e Immenso (due gemme dallo stesso team d'autori di Con te partirò, Francesco Sartori e Lucio Quarantotto) alla delicata creazione sixties ma declinata in evocazione provenzale di A volte il cuore, ad un vibrante canto di fine ottocento di O mare e' tu, interpretata da Andrea con l'emergente sirena del fado Dulce Pontes. Altro duetto è quello con Eros Ramazzotti per un piccolo miracolo pop, Nel cuore lei, che darà parecchia soddisfazioni alle radio di tutto il pianeta.
La prestigiosa firma di Ennio Morricone regala all'album due emozioni profonde: la trionfale Un canto, la cui direzione orchestrale è stata curata per Bocelli dal maestro stesso, e la commuovente Come un fiume tu.
Rossini diventa colonna sonora spiritosa di un flirt occasionale in un bar (I love Rossini), delicate oscillazioni melodiche si trasformano in nostalgie per l'Altrove (Mai più così lontano (scritta dallo stesso Mauro Malavasi) ma anche in poesia vera e propria, con la lettura da parte di Andrea di una lettera scritta al padre nel 1992 (prima che Tutto succedesse), di conforto in un momento di scoramento (A mio padre).
La forza è infatti il tema di questo album: forza di superare la difficoltà del vivere con la potenza della fede nelle proprie capacità, forza di superare i traumi (personali e pubblici, presenti e storici) che bloccano e inaridiscono le energie migliori di ciascuno. Con questo la meravigliosa voce di Andrea Bocelli, cristallina e sublime dentro le melodie di questo nuovo album, ha commosso le platee planetarie, quasi una sfida alle capacità omologanti della musica popolare più sintetica e indistinta da molto tempo in circolazione.
Sopravvivere al presente è compito difficile, figurarsi al futuro. Occorre avere fede nel valore della propria esistenza, pregare per questo.
Vetta emotiva di questo percorso. Non a caso, è la strabiliante The prayer, duetto tra Andrea Bocelli e Celine Dion prodotto dal mago del pop mondiale David Foster e separatamente inciso da entrambi per la colonna sonora del film di animazione Quest for Camelot del 1998, una clamorosa reazione a caldo tra le due voci più belle della musica mondiale. Il brano ha vinto il prestigioso Golden Globe Award 1998 quale migliore canzone originale per colonna sonora e, per la stessa categoria, è stato candidato all'Oscar 1999.
Sempre nel 1999 pubblica la raccolta di arie e canti religiosi Arie Sacre. Nel 2000 è in Concerto dalla Statua della libertà: il suo è un tributo agli emigranti e una dedica in menoria del padre, morto per una malattia incurabile.