Armenia. Un lungo genocidio.
Visto attraverso gli occhi di una donna…

MAYRIG
(Mother)

Francia (Biografico, 1991)

Claudia Cardinale

Regia Henri Verneuil
Sceneggiatura Henri Verneuil
Fotografia Edmond Richard
Musica Jean-Claude Petit

Personaggi e interpreti
(Araxi- Mayrig) Claudia Cardinale, (Apkar) Jacky Nercessian, (Gayane) Nathalie Russel, (Anna) Isabelle Sadoyan, (Hagop) Omar Sharif

Armenia. 1914. Cronistoria del genocidio che distrugge la popolazione. Storia di combattenti e vittime. Di sangue ed onore. Di religione e crudeltà. L'orrore e la speranza di un popolo, visto attraverso gli occhi della splendida Mayrig.

Il film è autobiografico. È stato girato a Marsiglia in Francia e in Armenia. Racconta l'odissea della famiglia del regista, durante le persecuzioni. È la settima pellicola per Henri Verneuil.
La protagonista femminile, Claudia Cardinale è alla sua settantanovesima interpretazione. Dopo l'esordio, nel 1958 in I soliti ignoti, in cui recita la parte di Carmela. La bravissima attrice, che è nata a Tunisi, oltre alla sua bravura è stata scelta per il suo fascino squisitamente mediorientale.
Per Omar Sharif, invece, è il cinquantesimo film. L'attore, il cui vero nome è Michael Shalhoub, esordisce nel 1956 nella parte di Mokrir, nella pellicola La Chatelaine du Liban. Alla data d'uscita del film, l'attore egiziano si è aggiudicato tre Golden Globes: nel 1963, come Giovane Promessa, per Lawrence D'Arabia e sempre nel 1963, come Miglior Attore non Protagonista, per lo stesso film. La pellicola gli assicura anche una nomination all'Oscar. Infine, nel 1966, si aggiudica un Golden Globe per la sua indimenticabile interpretazione nel Dottor Zivago.


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