Intervista a Enza Sampò

Cosa pensa di Internet?
Penso un gran bene ma per ragioni anagrafiche lo rifiuto.

Qual è stata la sua prima esperienza in televisione?
Un programma per le adolescenti: Anni Verdi.

Cosa le passa per la mente, l'attimo prima che si accendano le telecamere?
Il vuoto totale, come prima degli esami.

Cosa guarda in tv?
Di tutto.

Cosa farebbe se non lavorasse in tv?
Forse, cucire abiti.

Qual è stato l'episodio più imbarazzante in tanti anni di giornalismo televisivo?
Un ragazzo tossicodipendente che voleva essere intervistato a tutti i costi.

Qual è il momento più stressante del suo lavoro e quale quello più gratificante?
Riuscire ad ottenere dai collaboratori quello che ho in testa di fare e poi vederlo realizzato.

Ha mai pensato di mollar tutto e cambiar vita?
Sempre, un'ora prima di andare in onda.

Qual è il suo progetto più ambizioso?
Vedere i miei tre figli sereni e realizzati.

Quando è in video pensa mai che qualcuno potrebbe innamorarsi di lei e che effetto le fa?
Non lo penso più da un pezzo. In passato è accaduto. Mio marito si innamorò ascoltando la mia, allora contestatissima, voce.

Qual è il suo metodo per rompere il ghiaccio nelle sue interviste?
Non ho un metodo. Cerco di affinare la sensibilità.

Cosa le ha dato in termini umani la sua vita professionale?
Una grande disponibilità ad ascoltare.

intervista del 6 novembre 1997


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