È rigoroso fino all'inverosimile. Pignolo.
Un po' arrogante. E il potere...
IL VIGILE
Commedia (Italia, 1960)
B/n 100'

Alberto Sordi

Regia Luigi Zampa
Soggetto Rodolfo Sonego
Sceneggiatura Rodolfo Sonego,
Luigi Zampa, Ugo Guerra
Prodotto da Guido Gianbartolomei
Fotografia Leonida Barboni
Musica Piero Umiliani
Personaggi e interpreti
(Otello Colletti) Alberto Sordi, (Sindaco) Vittorio De Sica, Sylva Koscina, Marisa Merlini, Mara Berni, Nando Bruno, Lia Zoppelli, Mario Riva

Sylva Koscina, Alberto Sordi, Vittorio De Sica

Otello Colletti (Alberto Sordi) è un disoccupato. Ottiene un posto di vigile urbano. Il tempo trascorre senza che Otello si dia troppo da fare. Viene richiamato. Ci vuole più impegno. Più ulte. Lui a questo punto cambia metodo. Diventa pignolo e comincia a fare multe continuamente ma soprattutto a tutti. Inciampa in qualche personaggio che non digerisce il suo modo di fare. Ma in particolare non accetta di venir multato. Un giorno Otello ne fa una di troppo: il sindaco (Vittorio De Sica) gli fa passare un brutto quarto d'ora. Il povero vigile chiede scusa e si appiattisce nuovamente al potere. A certe persone la multa è meglio non farla. Il sindaco sfreccia con la sua autovettura e lui il povero vigile fa strada. Ma...
Luigi Zampa è alla sua ventisettesima regìa. Alberto Sordi al suo ottantesimo film. Vittorio De Sica alla sua centodiciassettesima interpretazione. Classica commedia all'italiana anni '60. Una critica leggera al malcostume del tempo fatto di prevaricazioni politiche e di continue vessazioni. Il vigile di Alberto Sordi rimane uno dei personaggi più amati dalla gente. Ed il film con un Vittorio De Sica sempre all'altezza è fa trascorre un paio d'ore di allegria.


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