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Raffaella Carrà
Nata a Bologna nel 1943
Questo prodotto, un po' anomalo rispetto alle altrettanto brave vedettes dello spettacolo, deve la completezza e lo spessore della sua immagine ad una sedimentazione, costante nel tempo, delle capacità artistiche, maturate nelle varie applicazioni di una stessa molteplice attività. Il risultato è una forma di affetto che sfiora la venerazione, tributatole dall'intera nazione italiana e dai paesi di cultura neolatina, in modo particolare. Varrà la pena ricordare, se pur brevemente e per linee generali, le tappe dello sviluppo artistico e del suo successo che è stato un vero e proprio rompicapo per gli studiosi della storia del costume e delle comunicazioni di massa. aggiornata febbraio 2001 |