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uest'anno Giochi Senza Frontiere festeggia il suo trentesimo compleanno. La leggenda racconta che il padrino della prima edizione del 1965 sia stato Charles de Gaulle che desiderava far incontrare i giovani d'Europa in una gara che fosse in realtà un momento di incontro gioioso e divertente. Così è nata la trasmissione più longeva nella storia delle coproduzioni che ha accompagnato almeno due generazioni di telespettatori europei dagli anni sessanta ad oggi, con una breve interruzione negli anni ottanta. Dalle quattro nazioni della prima edizione (Italia, Germania, Francia e Belgio) si sono avvicendati tantissimi paesi e si sono avute le più diverse ambientazioni, compresa una puntata invernale nella colonia portoghese di Macao, nel 1990.

Per la prima volta è la Calabria ad ospitare un'edizione dei Giochi; in una località di grande bellezza: Le Castella - Isola Capo Rizzuto (Crotone); un piccolo paese con di fronte un castello Aragonese con torre normanna, che è il simbolo di quest'anno. Sulla terrazza di roccia che lo domina, Armando Nobili ha costruito un campo di dodicimila metri quadri, con due piscine ed uno scivolo a mare.
Per festeggiare degnamente questo anniversario, i sei paesi che partecipano (Italia, Francia, Grecia, Slovenia, Ungheria e Svizzera) tornano ad una storica formula: la puntata a tema. Infatti tutti i giochi di ciascuna puntata sono come una sorta di prova per raggiungere l'obiettivo finale che è anche la conclusione della storia. Temi delle puntate sono: l'avventura, spy story, western, il circo, fantascienza, i pirati, gli animali e il giro del mondo (finale).
Anche quest'anno presenta Mauro Serio con Flavia Fortunato, per l'Italia, mentre ci sono Kostas Sgontzos, per la Grecia, Mojca Mavec, per la Slovenia, Matteo Pelli, per la Svizzera, Nelson Monfort e Fabienne Egal, per la Francia, e Maria Borbas, per l'Ungheria.
Le Squadre Italiane sono: Reggio Calabria, Bolzano, Vallée d'Aoste, Caorle, Pagani, Parco del Nera e Grecia Salentina.

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