ANDATO IN ONDA
DAL 26 AL 29 NOVEMBRE 1998


Quattordici piccoli concorrenti.
Una gara appassionante.
In compagnia dell'immancabile Topo Gigio

Condotto da Cino Tortorella, Giorgio Comaschi
Milly Carlucci, Cristina D'Avena

Zecchino d'oro

la locandina l'albo d'oro
lo spot (video, 0'40'') l'anteprima
le canzoni in gara i fiori della solidarietà

l grande momento è arrivato. A partire dal 26 novembre sino alla serata finale del 29 sulla ribalta dell'Antoniano di Bologna prende il via la Rassegna Internazionale della Canzone per Bambini. Il concorso canoro conosciuto in tutto il mondo. Quattordici piccoli interpreti, provenienti da diverse nazioni, danno vita ad una simpatica e coinvolgente kermesse. I motivi in gara sono equamente suddivisi. Sette italiani. E sette stranieri. Le canzoni italiane, scelte tramite concorso, sono eseguite da bambini provenienti da varie regione dello stivale. Quelle straniere si ispirano alla produzione per l'infanzia contemporanea e tradizionale. Sono state tradotte e messe in versi dai più noti parolieri italiani. Vengono interpretate da bambini provenienti dai paesi delle canzoni prescelte: Bolivia, Georgia, Germania, Ghana, Gran Bretagna, Portogallo, Siria.

I quattordici partecipanti dello Zecchino d'oro

Nel primo appuntamento pomeridiano del 26 novembre, possiamo ascoltare le sette canzoni italiane. Viene anche assegnato lo Zecchino d'Argento. Premio che dà diritto a partecipare alla serata finale. Nel pomeriggio del 27 invece è la volta dei sette motivi stranieri. Anche in quest'occasione viene assegnato un altro Zecchino d'Argento che dà il lasciapassare per la finale. Il pomeriggio di sabato 28 è dedicato all'ascolto di tutte le quattordici canzoni. Tra queste vengono scelte le sei finaliste. Incluse naturalmente le vincitrici dello Zecchino d'Argento. E domenica 29 sera il gran finale. Spazio a tutte le canzoni. Sia quelle escluse che le finaliste. Al termine è proclamato il vincitore della 41a edizione dello Zecchino d'Oro. Le canzoni sono accompagnate dal Piccolo Coro Mariele Ventre dell'Antoniano. Diretto da Sabrina Simoni. Con la collaborazione artistica di Antonella Tosti. Le orchestrazioni sono curate dal maestro Paolo Zavallone per i motivi italiani. Dal maestro Augusto Martelli per quelli stranieri.

I conduttori degli appuntamenti pomeridiani sono il decano Cino Tortorella, Giorgio Comaschi e Cristina D'Avena. Per quest'ultima, un gradito ritorno. Si è esibita sulla ribalta dello Zecchino all'età di tre anni cantando Il valzer del moscerino. La serata finale, trasmessa anche da RadioDue in diretta e in differita da Rai International, è affidata alla grazia di Milly Carlucci. Affiancata da Cino Tortorella e Giorgio Comaschi. Molti gli ospiti che intervengono alla manifestazione. In particolare nella serata conclusiva i piccoli finalisti hanno padrini importanti. Noti personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo e dello sport tra cui Nino D'Angelo, Beppe Signori, Cloris Brosca.

Durante le tre dirette pomeridiane un simpatico concorso per tutti i bambini da casa. Con Indovina lo Zecchino infatti tra tutti coloro che azzeccano la canzone vincitrice e che telefonano al numero verde che viene comunicato, ne viene estratto uno. Al fortunato vincitore come premio un bel viaggio.

Ma lo Zecchino d'oro è anche modello di educazione e veicolo di solidarietà. Così sabato 28 viene assegnato il Premio Televisivo Chiara d'Assisi. Assegnato dall'A.Ge. -Associazione Italiana Genitori- a quei programmi televisivi che favoriscono i valori della famiglia, l'educazione dei figli e l'essere genitori oggi. Anche quest'anno nell'ambito dell'iniziativa I fiori della solidarietà è lanciato un nuovo progetto. A favore della costruzione di una scuola per i bambini di Sissano. Località della costa nordorientale della Papua Nuova Guinea. Colpita di recente da un devastante maremoto. E a favore della costruzione di una Casa d'accoglienza per bambini disabili a Cantogrande. Nella periferia di Lima in Perù. Si consolida così il connubio dello Zecchino con la solidarietà, nato nel 1991.

Come sempre l'altro protagonista, dopo i piccoli concorrenti, è il grande Topo Gigio. Il personaggio televisivo più conosciuto al mondo. Presente in ben quarantadue nazioni. Emblema di una manifestazione che mantiene immutato nel tempo il suo fascino. Un modo simpatico per accomunare piccoli e grandi. Un divertimento genuino. Lungi da ogni contaminazione consumistica e nel loro rispetto, i bambini si esibiscono un solo anno. Poi chissà! Magari si rivelano anche veri talenti. Da consegnare in un futuro al panorama internazionale musicale.



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